3 minuti di lettura

L’autunno 2025 ha portato una stagione molto interessante per la raccolta dei tartufi nella regione dell’Istria — sia i cercatori esperti che gli appassionati di gastronomia hanno avuto molte ragioni per essere ottimisti, ma anche cauti. Ecco le principali osservazioni:

Cosa ha caratterizzato la stagione

  • La stagione del tartufo bianco (Tuber magnatum) è stata attiva nei mesi previsti – l’autunno è il “momento principale”, e la produttività è stata buona nonostante alcune difficoltà.
  • Al Festival del Terrano e del Tartufo di Montona (Motovun), grande attenzione ha attirato un esemplare di 225 grammi esposto al pubblico.
  • I prezzi sono rimasti molto alti per la prima categoria — alla fiera di Montona, il prezzo ha raggiunto 4.200 € al chilo.
  • Tra gli eventi principali, a Pinguente (Buzet) si è tenuta l’esposizione e fiera del tartufo l’8 e il 9 novembre 2025, con la partecipazione di circa cinquanta espositori.

Sfide e opportunità

  • Sebbene la stagione sia iniziata bene, le temperature più alte e le ondate di calore prolungate in alcune parti della regione hanno influenzato la resa e la qualità dei tartufi, rendendo la raccolta più difficile.
  • La protezione dell’habitat è stata un tema centrale: i cercatori locali avvertono del rischio di devastazione delle foreste e del comportamento irresponsabile durante la ricerca, che può compromettere la sostenibilità e gli ecosistemi naturali.
  • D’altra parte, l’aumento dei prezzi e dell’interesse per i tartufi rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo turistico e gastronomico della regione. Chi ha saputo reagire in tempo ha potuto approfittare della domanda e dei prezzi premium.

Cosa significa per i visitatori, i ristoranti e il mercato

  • Per i ristoranti e i gourmet: la possibilità di offrire tartufi bianchi di qualità è rimasta, ma con prezzi più alti per gli esemplari di prima scelta — ciò significa che i piatti con tartufi hanno acquisito un valore ancora maggiore.
  • Per il mercato: l’investimento in tour del tartufo, cacce dimostrative e eventi a tema si è rivelato redditizio, poiché unisce natura, gastronomia e turismo.
  • Per i cercatori: è fondamentale rispettare le regole e le misure di tutela ambientale — la sostenibilità diventa un elemento chiave per mantenere quantità e qualità in futuro.

Conclusione

La stagione 2025 del tartufo in Istria è stata nel complesso positiva, con prezzi elevati e ottimi esemplari, ma anche con il chiaro promemoria che la natura detta le regole. Le condizioni climatiche e la protezione dell’habitat giocano un ruolo cruciale.
Se questi trend continueranno, la regione ha tutte le potenzialità per restare una delle destinazioni più attraenti al mondo per il tartufo bianco.